Scegliere i nuovi serramenti della propria abitazione può apparire un compito complesso, considerata la vasta gamma di offerte presenti sul mercato. Sono diversi i materiali disponibili, quali legno, PVC, alluminio, legno/alluminio, e altri ancora, ciascuno con le proprie caratteristiche e peculiarità.
Le varianti poi sono innumerevoli se si pensa a quante sono le tipologie di vetri, di accessori, di finiture e di forme. Ma come ci si orienta in questa giungla di proposte?
Procediamo per passi, così da rendere il percorso più chiaro e gestibile.
Prima di acquistare i serramenti è necessario analizzare alcuni fattori e valutare quali sono le esigenze:
La selezione inizia individuando la zona climatica che richiede attenzioni diverse a seconda che sia prevalentemente fredda o calda.
Facciamo un esempio: le abitazioni situate nelle zone più fredde come quelle del nord avranno maggiore necessità di serramenti ad alta tenuta termica.
Le zone più a sud invece avranno come priorità il riparo dai raggi solari, per cui ci sarà un’esigenza di vetri selettivi che limitano l’irradiazione solare verso l’interno, facendo in modo che i locali rimangano più freschi.
L’isolamento termico in termini tecnici si chiama “trasmittanza termica” e si misura in W/m²K. Più è basso il valore, più il serramento è performante.
Esigenza specifica: alta tenuta all’aria, all’acqua e al vento con serramenti certificati.
Le prestazioni vengono certificate da specifiche prove di laboratorio effettuate da istituti specializzati, ove il serramento viene sottoposto a cicli di simulazione di eventi atmosferici, misurando la resistenza agli stessi.
La marcatura CE, obbligatoria dal 1° febbraio 2010, prevede che ogni serramento sia accompagnato da un certificato e da un’etichetta con le sue prestazioni.
Nelle zone urbane, soprattutto nelle grandi città, il rischio di effrazioni e furti è più alto rispetto a zone di campagna o in paesini dove ci si conosce tutti. Il grado di sicurezza che può offrire un serramento è quindi un fattore importante da considerare.
Esigenza specifica: sicurezza antieffrazione con serramenti blindati, ferramenta multipunto e vetri stratificati.
I serramenti blindati sono classificati in base al grado di resistenza all’effrazione.
Le classi antieffrazione, indicate come RC (Resistance Class) secondo la norma UNI EN 1627, valutano la resistenza dei serramenti ai tentativi di scasso, da RC1 (minima) a RC6 (massima).
Quanto è fastidioso il rumore di un aereo o di un treno? Quanto può influire negativamente il rumore sulla qualità della vita mentre dormiamo, ci rilassiamo o conversiamo?
Esigenza specifica: abbattimento acustico tramite vetri con pellicole acustiche (42–50 dB) e serramenti con tripla guarnizione.
In base ai risultati che si vogliono ottenere è possibile scegliere vetri con diversi spessori e composizioni.
L’usura si riduce scegliendo prodotti di qualità: si evitano guasti e si allungano i tempi tra gli interventi.
Un marchio leader del settore può richiedere un investimento maggiore, ma garantisce prestazioni elevate e durata nel tempo.
Prendiamo un serramento in PVC: se è in classe A (anziché B) ha profili esterni di almeno 3 mm (contro 2,7 mm della classe B), quindi resiste meglio alla deformazione, anche con vetri pesanti.
Un altro parametro da considerare è la resistenza alla deformazione da raggi solari. Pretendete sempre serramenti in classe S.
In tutta Italia è obbligatorio montare serramenti in classe S, poiché il forte irraggiamento solare danneggerebbe rapidamente i profili in classe M (adatti a climi nordici).
Per riconoscere un serramento di qualità, quindi, è essenziale valutare molti fattori, tra cui le certificazioni ottenute, l’efficienza nell’isolamento termico e acustico, la qualità dei materiali impiegati (che viene assicurata solo da marchi leader nel settore), l’affidabilità e la reputazione del produttore.
È inoltre consigliabile verificare la cura delle finiture e, soprattutto, la corretta installazione eseguita da personale qualificato POSACLIMA con l’uso di prodotti isolanti certificati.
Un serramento di qualità, posato in modo non corretto, può perdere gran parte delle sue caratteristiche di tenuta e di isolamento termico.
Qual è il materiale migliore per gli infissi?
La scelta della tipologia dei serramenti richiede una valutazione attenta dei materiali disponibili. Ciascuno ha vantaggi e svantaggi.
Vediamo ora i principali materiali utilizzati per gli infissi e quali criteri aiutano a scegliere un materiale piuttosto che un altro.
Consigliato quando:
Vantaggi:
Svantaggi:
Consigliato quando:
Vantaggi:
Svantaggi:
Consigliato quando:
Vantaggi:
Svantaggi:
Consigliato quando:
Vantaggi:
Svantaggi:
È importante sottolineare che il solo serramento non può risolvere tutte le problematiche di isolamento termico, acustico e di sicurezza.
Tutto il contesto abitativo deve essere adeguato per ottenere un risultato ottimale. Valutare attentamente tutti gli aspetti sopra descritti — e non solo il prezzo — porterà a una scelta consapevole e responsabile.
Avere nella propria casa prodotti che rispondono alle proprie esigenze contribuisce a migliorare il comfort abitativo… e la qualità della vita.